AGGIORNAMENTO 27 SETTEMBRE ORE 10: I pellegrinaggi a piedi di questo pomeriggio sono confermati. Nell'eventualità della pioggia la S.Messa verrà celebrata dentro la Chiesa dei Santuari antoniani.
Evento di grazia? Assolutamente sì!
14 parrocchie insieme per un evento di grazia
Siamo nell’anno santo giubilare dedicato alla virtù della speranza e il Vicariato di Camposampiero ha organizzato un pellegrinaggio speciale per offrire a tutti i cristiani delle nostre parrocchie l'opportunità di ricevere la grazia giubilare. L'evento coinvolgerà 14 parrocchie: Piombino Dese, Levada, Torreselle, Sant’Ambrogio, Silvelle, Trebaseleghe, Fossalta, Camposampiero, Rustega, Massanzago, Sandono, Zeminiana, Loreggia e Loreggiola.
Perchè evento di grazia?
... perchè il primo passo non è il nostro, ma quello di Dio in Cristo. Lui è il protagonista, noi... poveri destinatari, invitati alla festa della fede che salva proclamandola, celebrandola e vivendola come comunità cristiana nello scorrere del tempo: giorni, mesi, anni, secoli, millenni.
Per Dio, Signore del tempo e della storia, mille anni sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte, ma per noi, un quarto di secolo scandisce una tappa impegnativa e significativa.
Ad ogni tornante della storia, il Signore si rende ancora più vicino a noi, allargando le braccia della sua misericordia e chiamandoci ad una fede sempre più inossidabile.
Esperienza tipica del Giubileo è quella di essere e farsi pellegrini, ossia, viandanti che percorrono le strade del mondo con la gioia e la forza del Vangelo nel cuore, nonostante le sfide culturali, la barbarie delle guerre e delle persecuzioni, i pericoli e le ingiustizie...Chi ne ha più ne metta!

La salvezza, però, viene dall’Agnello trafitto sì, ma ritto in piedi. Siamo, pertanto, dentro un cammino di vittoria che percorriamo a testa alta, con lo sguardo verso l’aiuto che viene dal Signore.
Il giubileo non è ripiegamento su sé stessi, isolamento, fuga dalla storia, o peggio ancora,
battere in ritirata, definitivamente sconfitti e umiliati. Il giubileo è speranza che non delude, gioia che contagia, annuncio che convince, testimonianza che travolge...
Andiamo con gioia alla Casa del Signore! Cantiamo inni con arte! Strada facendo, annunciamo che il Regno di Dio è vicino!
Riconciliati in Cristo
Per accogliere la grazia Giubilare le nostre collaborazioni pastorali hanno organizzato tre serate penitenziali, in cui si potrà ricevere il perdono sacramentale.
La 7 parrocchie della Collaborazione pastorale antoniana offriranno una serata per le confessioni Giovedì 25 settembre alle ore 20.30 in Chiesa Ss. Pietro e Paolo a Camposampiero.
La Collaborazione di Piombino Dese invece la vivrà Mercoledì 24 settembre alle 20.30 a Piombino Dese.
La collaborazione di Trebaseleghe: Martedì 23 settembre alle ore 20.30 a Trebaseleghe.
La celebrazione del Giubileo
Arriveremo ai santuari antoniani convenendo da vari punti del vicariato e compiendo un cammino assieme.
Nel caso della Collaborazione Pastorale Antoniana vi saranno due punti di partenza:
- Le parrocchie di Loreggia e Loreggiola partiranno alle ore 16 dai campi sportivi di Loreggia per il pellegrinaggio lungo il Muson verso i santuari antoniani;
- Le parrocchie di Camposampiero, Rustega, Massanzago, Sandono e Zeminana partiranno alle ore 16.30 dalla Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo per raggiungere i santuari antoniani.
- Le parrocchie dei comuni di Piombino Dese e Trebaseleghe vivranno il cammino lungo l'Ostiglia, partendo alle ore 15 dai campi sportivi di Piombino Dese.
Lungo la via porteremo nella preghiera le nostre famiglie, le comunità parrocchiali, la preghiera per l’umanità intera e per la Chiesa. Giunti ai giardini della casa di spiritualità dei santuari antoniani, vivremo l’ingresso nel santuario dove faremo memoria del battesimo e ci recheremo al piazzale del Santuario per celebrare la S.Messa presieduta da mons. Mauro Motterlini, vicario generale della nostra diocesi, in rappresentanza del nostro vescovo Michele. Faremo quindi il rinnovo della professione di fede e la preghiera secondo le intenzioni del S.Padre.
Cosa portare
Oltre ad abbigliamento comodo e consono per un cammino a piedi (con un occhio alle temperature che saranno più fresche verso sera), è bene portare con sé acqua, un piccolo spuntino e anche una pila. Il giorno del pellegrinaggio verrà consegnato anche un piccolo sussidio per guidare e accompagnare il cammino e la preghiera.
Invito
Invitiamo dunque tutti a partecipare: bambini, ragazzi, famiglie, giovani, anziani, malati, famiglie tutte. Più siamo, meglio è! Se la preghiera di due o tre è garantita dalla presenza di Cristo, molto più lo sarà ed avrà effetto quella di ben 14 comunità parrocchiali che accolgono l’invito a varcare nuovamente e senza rimpianti la soglia di quella porta spirituale che è il Battesimo. Vi attendiamo! Buon pellegrinaggio giubilare e buona riscoperta della grazia del battesimo!