Gli esercizi spirituali dedicati ai giovani della nostra collaborazione pastorale, dal 4 al 7 marzo a Rustega, si sono rivelati una vera esperienza di grazia. Guidati da Francesca Monetti, i partecipanti hanno vissuto alcuni giorni intensi di ascolto, silenzio e preghiera, lasciandosi accompagnare dalla Parola di Dio.

Durante il ritiro sono stati meditati alcuni incontri significativi di Gesù nel Vangelo: la peccatrice perdonata, i primi discepoli chiamati a seguirlo, Zaccheo e il giovane ricco. Attraverso queste pagine i ragazzi hanno potuto riconoscere come il Signore continui ancora oggi a incontrare la vita di ciascuno e a chiamare personalmente.

Particolarmente preziosi sono stati i colloqui personali, che hanno aiutato diversi giovani a riprendere con più fiducia il cammino della preghiera. Insieme hanno anche imparato e sperimentato un metodo semplice per pregare con la Parola di Dio. Il clima di ascolto, silenzio e condivisione ha favorito passi sinceri nel rapporto con il Signore.

Siamo molto contenti per i giovani che hanno accolto questa proposta e si sono messi in gioco: vederli cercare il Signore con cuore aperto è motivo di grande speranza per tutta la comunità. Hanno partecipato Stefano, Chiara, Carmen, Lavinia, Giovanni, Manuel, Paolo, Francesco, Elena, Riccardo, Marco, Andrea e Desirèe. Un grazie particolare a Francesca per il tempo e la passione che ha donato accompagnando i ragazzi.

Tra le testimonianze raccolte, un giovane racconta:

“Questi esercizi mi hanno aiutato a fermarmi e a fare spazio a Dio. È faticoso impegnarsi tre sere, ascoltare, stare in silenzio e pregare. È faticoso guardarsi dentro e chiamare per nome i propri sentimenti. È faticoso vedere che Dio mi chiede passi in avanti. Eppure alla fine di ogni sera ci si sente bene, pieni di un’energia nuova che non ci si aspetterebbe a fine giornata. È bello vedere che Dio mi ama e mi vuole incontrare. È bello camminare con Dio ed è bello camminare insieme ad altri giovani.”

Anche un altro partecipante condivide la sua esperienza:

“È stata un’esperienza molto utile. Nella vita di tutti i giorni difficilmente riusciamo a fermarci. In questi giorni ho potuto comprendere meglio alcuni passi del Vangelo che a volte non condividevo e riflettere sulla mia vita. Erano proprio tre giorni che ci volevano.”

Alla conclusione degli esercizi, don Giovanni ha espresso gratitudine per il cammino vissuto e ha rivolto uno sguardo pieno di fiducia al futuro: “Vedere questi giovani mettersi in ascolto della Parola di Dio è un segno di grande speranza per la nostra comunità. Mi auguro che il prossimo anno tanti altri ragazzi delle nostre parrocchie e associazioni possano cogliere questa bella opportunità e vivere un’esperienza così preziosa.”

Con questo augurio, continuiamo ad accompagnare questi giovani nel loro cammino di fede, affidandoli al Signore perché possa guidare i loro passi. 

Sicuramente questa proposta verrà fatta anche l'anno prossimo; fin d'ora invitiamo educatori AC, clan, CO.CA. AGESCI e tutti i giovani a partecipare a questa preziosa esperienza di crescita nella fede.

don Giovanni